Igor Pelgreffi insegna Etica e filosofia della persona all’Università di Verona ed è docente nella scuola secondaria superiore, a Bologna. È abilitato al ruolo di Professore associato in Filosofia Teoretica. Redattore delle riviste “Kaiak. A Philosophical Journey”, “Lo Sguardo”, “Azimuth. Philosophical Coordinates in Modern and Contemporary Age”, e membro del gruppo di ricerca “Officine Filosofiche” (Bologna) e del Centro di ricerca “Tiresia. Filosofia e psicoanalisi” (Verona). La sua ricerca, partendo da un interesse per Nietzsche e per la filosofia contemporanea italiana e francese (ha curato l’edizione italiana di opere di Nancy, Derrida e Žižek) si è concentrata sui temi della corporeità e delle relazioni tra filosofia, scrittura e corpo (saggi su Bernhard, Blanchot, Camus, Derrida, Gadda, Gargani, Morselli, Nancy, Nietzsche, Sennett, Žižek). Di qui, all’interno di un’analisi critica delle diverse forme espressive del “filosofico” in epoca contemporanea, si è occupato di autobiografia e della natura del rapporto tra il filosofo e i dispositivi mediali. Attualmente lavora al tema dell’automatismo e della corporeità. Tra i suoi libri: Il pensiero e il suo schermo. Morfologie filosofiche fra cinema e nuovi media (2013, curatela), Slavoj Žižek (2014), Scrittura e filosofia (2014), La scrittura dell’autos. Derrida e l’autobiografia (2015), Il filosofo e il suo schermo. Video-interviste confessioni monologhi (2016, curatela), Ecologia. Teoria, natura, politica (2018, curatela), Filosofia dell’automatismo. Verso un’etica della corporeità (2018), Improvvisazione (2018, curatela).