Luca Scafoglio insegna Filosofia e Storia presso il Liceo Statale Ettore Majorana di Pozzuoli (Na) e svolge attività di ricerca presso l’Università di Salerno. Ha conseguito l’abilitazione nazionale per la seconda fascia in Filosofia morale (dal 2014), Filosofia teoretica e Storia della filosofia (dal 2018).

Principale oggetto dei suoi studi sono gli autori della teoria critica, cui ha dedicato numerosi articoli e due monografie, Forme della dialettica. Herbert Marcuse e l’idea di teoria critica (Manifestolibri, Roma 2009) e La merce e il mito. Su Adorno e la teoria critica (Manifestolibri, Roma, 2013). Ha curato l’edizione italiana degli inediti di Max Horkheimer, Il potere della produzione (Paparo, Napoli 2013) e di Herbert Marcuse, Sulla dialettica. Materiali di Alpbach (in “Shift”, Mimesis, Milano 2019). Ha inoltre esplorato il tema delle forme della vita della modernità matura in Simmel, Jaspers e Collingwood. Fa parte del comitato scientifico-editoriale di “Shift. International Journal of Philosophical Studies”. I suoi saggi più recenti discutono elementi di economia della vita tra Adorno e Hayek (Cooperare e competere. Hayek e i problemi dell’ordine non programmato, in “Storia Antropologia e Scienze del Linguaggio”, 32/2017) e il feticismo tra merce e soggettività, attorno alle figure dell’onirico e dell’immagine (“Dirigere i sogni”. Hervey de Saint-Denys e il feticismo, in “Rivista di filosofia Neo-Scolastica”, 110/2018).

Enrico Schirò, dottore di ricerca in Philosophy, Science, Cognition, and Semiotics (PSCS) presso l’Università di Bologna, vive a Roma. Si occupa di filosofia contemporanea, e più di recente dell’opera di Jean Baudrillard, riletta alla luce dello Speculative Realism. Insieme a Eleonora de Conciliis e Daniela Angelucci ha curato il XIII numero de Lo Sguardo, Reinventare il Reale. Jean Baudrillard (2007-2017). Ha pubblicato la voce “Filosofia” per il volume collettaneo Baudrillard Ovunque, a cura di Vanni Codeluppi e Mariangela Polesana (2017). Collabora con la cattedra di Estetica dell’Università di Roma Tre. È socio fondatore dell’Associazione filosofica Syzetesis. Ha pubblicato alcuni saggi su riviste accademiche tra le quali Politica & Società (2009), Carte di Cinema (2011), Genesis (2011), Dwf (2012), Elephant & Castle (2014), Mnemosyne (2016). Per Kaiak ha curato e introdotto la traduzione di Ray Brassier, Catastrofe solare. Lyotard, Freud e la pulsione di morte, e pubblicato un contributo nel volume Ecologia. Teoria, natura, politica, a cura di Igor Pelgreffi (2018), dal titolo Jean Baudrillard e l’écologie maléfique.

Antonella Fimiani  è Dottore di ricerca in “Etica e filosofia politica” e docente di ruolo di Filosofia nei Licei Statali. Studiosa di Kierkegaard e del pensiero femminile novecentesco ha pubblicato in monografia: Sentieri del desiderio. Femminile e alterità in Søren Kierkegaard (Rubbettino 2010); Donna della Parola. Etty Hillesum e la scrittura che dà origine al mondo (Apeiron 2017).

Marco Pavanini è dottorando presso l’Università di Durham, UK, nel contesto del Centre for Culture and Ecology. I suoi interessi di ricerca concernono il rapporto tra tecnica ed esistenza umana, con particolare attenzione, da una parte, al ruolo giocato dalla tecnica nell’antropogenesi; dall’altra, all’effetto che le tecnologie contemporanee esercitano sui processi di formazione delle collettività e del senso di appartenenza. Più in generale, si interessa di filosofia contemporanea, in riferimento, specialmente, al suo rapporto con le scienze e al pensiero di Bernard Stiegler e Peter Sloterdijk, su cui ha scritto diversi saggi e articoli. È membro del collettivo scientifico transdisciplinare Internation.

Giuseppe Russo (Napoli, 1963), laureato in Filosofia (1988) e in Culture dell’Europa Orientale (2003), Ph.D. in Slavistica (2008), ha svolto attività di ricerca per l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, attualmente è docente di Filosofia e Storia nei licei. Si occupa di letteratura, di cinema, di antropologia culturale e di musica rock. Ha scritto per Limes su questioni di geopolitica riguardanti l’Europa centrale (n. 3/2003 e n. 2/2004); per Kainós (annuari 1, 2, 3, 4, 2 n.s.) di antropologia e di cinema; per Orientalia Parthenopea (nn. VII, IX, XII, XIV) di slavistica; per Sinestesie di letteratura (2005, 2010) e musica (2006). Ha pubblicato saggi su Heidegger e Kieślowski («AION», 2003) e sull’estetica di Lukács (Scheria, 2005). È anche viceredattore della rivista di cultura musicale Musikbox, per la quale ha pubblicato monografie su: Pink Floyd, U2, John Lennon, Peter Gabriel, Janis Joplin, Carole King, Sandy Denny.