Il pasticciaccio: Gadda e la filosofia

Riflessioni, ipotesi, sperimentazioni

a cura di Lucia Lo Marco

ISBN 9788891166937  € 11,05

Il volume racchiude gli Atti del Convegno di Studi che si è tenuto il 28 Novembre 2013 all'Univeristà di Bologna. A quarant'anni dalla morte dello scrittore e a vent'anni dalla pubblicazione dell'ultimo volume delle Opere complete (Garzanti 1993), torniamo a riflettere sulla figura di Gadda, sull'eterogeneità della sua formazione e l'ecletticità dei suoi scritti.

In particolare, i sei interventi qui raccolti mirano a considerare le interazioni fra Gadda e la filosofia,  quest'ultima intesa sia come bagaglio di conoscenze che ha influenzato i testi e lo stile dell'Ingegnere, sia come esercizio di un sapere polimorfo e complesso che egli ha saputo perseguire   nei suoi lavori, letterari e non.

Un tale approccio porta, da un lato, a rivalutare un testo come la Meditazione milanese, troppo spesso tacciata di «dilettantismo filosofico» (Roscioni) o piegata ad una sorta di manifesto poetico dell'opera narrativa, dall'altro lato a riflettere sulle possibilità e sul ruolo interdisciplinare della filosofia ai nostri giorni.

Saggi di Alberto Godioli, Marcos Rico Dominguez, Gianmaria Merenda, Lucia Lo Marco, Igor Pelgreffi e Manlio Iofrida.

 

Lucia Lo Marco (Bologna 1981) insegna Filosofia presso l'IESA (Institut Supérieur des Arts) di Lione. Nel 2013 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia presso le Università di Bologna e Lyon 3, discutendo la tesi «"Narrazione filosofica" e "afilosofia". I problemi della filosofia, dell'espressione e del senso in Gadda e Merleau-Ponty» (consultabile in linea all'indirizzo  <https://scd-resnum.univ-lyon3.fr/out/theses/2013_out_lo_marco_l.pdf>). Dal 2009 al 2012 è stata membro del Centro Studi «Seminario Teoria della Narrazione» (Bologna) diretto da Barnaba Maj, con il quale ha pubblicato il saggio «Morte sensi e ragione nel Gattopardo» (Clueb 2010) e lavorato sui rapporti fra filosofia, cinema, narrazione storiografica e narrazione letteraria. Nel 2012 ha tradotto il saggio di Stanislas Boros, Le categorie della temporalità in Sant'Agostino, («Discipline Filosofiche», XXII). Nel 2013 ha organizzato il convegno di studi «Gadda e la filosofia» presso l'Università di Bologna. Dal 2013 scrive per il teatro e lavora con la Compagnie Ampoule Théâtre di Lione, con cui ha già presentato spettacoli tra Lione e Losanna.