Annuario n. 4 SUBLIMAZIONE a cura di Vincenzo Cuomo e Eleonora de Conciliis

 

 

ISBN 9788857531229

PAGINE 232

ANNO DI PUBBLICAZIONE 2019

 

Se Freud ha concepito la sublimazione delle pulsioni come il dispositivo più importante del processo di civilizzazione, Lacan l’ha pensata come il campo di emersione del simbolico, quindi della cultura, dalla cosiddetta “natura”. È per tale motivo che oggi, in piena crisi degli ordini simbolico-culturali, nonché del rapporto tra l’uomo e l’ambiente, la questione della sublimazione non può essere separata dal problema di come gli individui e le collettività siano in grado – o non in grado – di “lavorare” e così trasformare le proprie pulsioni.
Intendendola come dispositivo psico-sociale e insieme come esercizio di elevazione, alleggerimento e, appunto, trasformazione di stato, il volume si propone di misurare la validità e la praticabilità, anche politica, del paradigma psicoanalitico nel contemporaneo, e al tempo stesso mira a fornire una ricognizione del campo privilegiato cui esso si applica, quello delle espressioni artistiche: è ancora possibile comprendere e valutare la funzione delle arti (a patto che sia mai stato possibile farlo) in base alla sublimazione? Ed è lecito concepirne o trasporne il funzionamento al di fuori dell’Occidente, dove è sorta la psicoanalisi? Infine, non sarebbe il caso di trasformare radicalmente il concetto stesso di sublimazione, inserendovi il movimento inverso – quello della caduta o, per usare i termini di Timothy Morton, di sub-scendenza?

Testi di Peter Wessel Zapffe, Laura Bazzicalupo, Carmelo Colangelo, Vincenzo Cuomo, Eleonora de Conciliis, Roberto Diodato, Daniele Dottorini, Fabio Galimberti, Daniele Goldoni, Bruno Moroncini, Timothy Morton, Giuseppe Russo, Fabio Tolledi.

Vincenzo Cuomo è studioso di Estetica e di Filosofia dei media e direttore della rivista di filosofia “Kaiak. A Philosophical Journey” (www.kaiak-pj.it). Insegna filosofia e storia nei licei statali. Tra le sue ultime pubblicazioni: Figure della singolarità. Adorno, Kracauer, Lacan, Artaud, Bene (Milano 2009); Eccitazioni mediali. Forme di vita e poetiche non simboliche (Pompei-Tricase 2014); Una cartografia della tecno-arte. Il campo del non simbolico (Napoli 2017; tr. fr. Paris 2019); Aporie d’Artaud. Crudeltà, anima, danza (Pompei-Tricase 2018).

Eleonora de Conciliis, filosofa e saggista, insegna filosofia e storia nei licei ed è caporedattrice della rivista “Kaiak. A Philosophical Journey”. Ha pubblicato monografie su Simmel, Kafka e Benjamin, saggi su Canetti, Baudrillard, Foucault e Bourdieu; tra i suoi volumi più recenti: Il potere della comparazione. Un gioco sociologico (Milano-Udine 2012), Che cosa significa insegnare? (Napoli 2014), Psychonet (Napoli 2016), Nostra Signora Filosofia. Sul divenire donna del pensiero (Napoli-Salerno 2019).